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Admin Fideiussione Barcillo il 10 set 2009 nella categoria
Fideiussione
Cos’è la Fideiussione
La fideiussione è una forma contrattuale di garanzia richiesta sempre più spesso da banche o altro tipo di istituti di credito in caso di grossi prestiti o finanziamenti. Solitamente il contratto di fideiussione è a titolo gratuito e con obbligazioni a carico di una sola parte (il garante appunto), purché le parti non abbiano pattuito con una contro prestazione per la garanzia offerta in contratto. La fideiussione viene sempre più spesso richiesta dagli istituti di credito a fronte di richieste di prestiti o finanziamenti da elargire a privati o aziende. La sua valenza di garanzia infatti permette di tutelare l’ente erogatore nella eventualità di mancato saldo, impossibilità, o decesso del richiedente.
In effetti, quando l’istituto deve decidere se acconsentire o meno alla richiesta di un prestito, sempre più spesso non si accontenta delle garanzie personali (fondi economici, busta paga, altri beni intestati..) del richiedente, recentemente sempre più enti erogatori richiedono la garanzia certificata, tramite un contratto scritto, di una terza persona, che si impegni a saldare il debito del richiedente nel momento in cui questi si trovi per qualsiasi motivo impossibilitato a portare a termine i pagamenti. Leggi tutto…
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Admin Fideiussione Barcillo il 2 set 2009 nella categoria
Fideiussione
Come Ottenere una Fideiussione
Quando si richiede una fideiussione c’è bisogno di presentare il garante all’ente creditizio che deciderà sulla sua concessione. Per questo motivo è necessario che il fideiussore abbia tutte le carte in regola per poter ottenere la concessione fideiussoria senza intoppi.
Non basta quindi garantire all’ente erogatore la propria disponibilità ad anticipare i pagamenti del debitore principale, qualora egli si trovasse in difficoltà economiche. Tali da non poter adempiere all’impegno preso con l’ente in sede di prestito o finanziamento, bisogna che le sue garanzie siano inopinabili e certificate, oltre che consultabili in ogni momento.
Ecco dunque i criteri che determineranno il peso del garante nelle considerazioni della banca.
Prima di tutto l’ente concessionario studierà la situazione finanziaria del garante, ovvero le sue entrate al netto delle spese per il mantenimento della famiglia e del rimborso di eventuali debiti. Insieme al reddito verrà valutata anche la stabilità patrimoniale dello stesso, che varia enormemente dai dipendenti e i liberi professionisti ai lavoratori autonomi, ove questi non siano molto riconosciuti per fama e ricchezza. Leggi tutto…